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PIETRA PER L’OUTDOOR: GUIDA ALLE SOLUZIONI D’ARREDO

La pietra per l’outdoor: una scelta di pregio e di resistenza per valorizzare giardini, terrazzi e facciate. Che si tratti di pavimentazioni o rivestimenti, la pietra arricchisce gli ambienti esterni integrandosi perfettamente con il contesto circostante.

PIETRA NATURALE: LE DESTINAZIONI D’USO

Dalle forme classiche alle geometrie pure, fino ai materiali naturali: la pietra, con le sue mille sfaccettature, è un elemento architettonico dalla doppia valenza.

Da un lato impreziosisce gli ambienti con il suo fascino primordiale, dall’altro li protegge dagli agenti atmosferici, contrastando gli effetti del tempo e dell’usura.

Le nostre proposte sono varie, dalla pietra naturale a quella sostenibile, scelte differenti per diversi motivi.

La pietra naturale viene estratta dalle cave, lavorata per ottenere la forma e lo spessore desiderato, mentre la pietra sostenibile è una pietra che autoproduciamo in laboratorio recuperando gli scarti di lavorazione, in un’ottica di sostenibilità e qualità artigianale.

A convincere su tutto nella scelta della pietra naturale per esterni sono le sue caratteristiche di resistenza, durabilità ed estetica, che le fanno trovare impiego nelle pavimentazioni esterne, perché si adatta anche nelle condizioni più difficili, mentre nei rivestimenti diventa un vero e proprio elemento di design, capace di conferire carattere e prestigio.

PRODOTTI IN PIETRA NATURALE

Pietra di Trani

La pietra di Trani è una pietra calcarea, apprezzata per la sua colorazione calda e le molteplici lavorazioni. Dalla superficie grezza, ideale per rivestimenti, fino a quella anticata, usata in contesti moderni o per recuperi di dimore, come palazzi storici, masserie, private o adibite a strutture ricettive.

Travertino

Il Travertino ha un aspetto più vivo e poroso. Grazie alla sua naturale capacità di traspirare, rappresenta la soluzione ideale per chi deve risolvere problemi di muffa e umidità. Disponibile in diverse forme, dall’opus romano ai formati fissi, e in molteplici tonalità, è uno dei materiali più apprezzati sul mercato. Diverse le tipologie disponibili, che la adattano a qualsiasi stile e soluzione progettuale.

Quali sono le principali differenze tra Pietra di Trani e Travertino?

Se la pietra di Trani in tutte le sue tipologie, grezza, burattata irregolare e squadrata, taglio sega o tranciato, è perfetta per disegnare facciate esterne rivestendole in pietra, il travertino può essere utilizzato per pavimentazioni, rivestimenti, scale, ma trova il suo impiego anche a bordo piscina, per la sua texture porosa, che lo rende antiscivolo e perché sopporta il contatto con l’acqua e con il cloro, senza subire danni significativi.

Sia la pietra di Trani che il Travertino, in tutte le tipologie, grezza, burattata irregolare e squadrata, taglio sega, sono perfette per disegnare facciate esterne, pavimentazioni, rivestimenti, bordo piscina, perché sopportano il contatto con l’acqua e con il cloro, senza subire danni significativi. L’unica differenza sostanziale la troviamo nella composizione: mentre la pietra di Trani si presenta più compatta e con leggere macroporosità, il Travertino presenta una superficie porosa, da prediligere in zone con un elevata umidità. Inoltre, permette l’applicazione a poro aperto, che dona un’aspetto finale autentico e materico.

PRODOTTI A ZERO MANUTENZIONE 

Porfido

Irregolare, squadrato o a cubetti, con la sua struttura estremamente compatta e resistente, garantisce una lunga durata nel tempo, un bassissimo livello di assorbenza e un’ottima resistenza all’usura, senza necessità di trattamenti specifici. La sua capacità di adattarsi a diverse esigenze lo rende ideale soprattutto per ambienti carrabili, oltre che per pavimentare aree esterne come giardini, cortili, sentieri e terrazze, per scalinate ed elementi decorativi.

Quarzite Verde

È un materiale con caratteristiche molto simili a quelle del porfido, sia per struttura che per conformazione e impieghi. La sua principale componente è il quarzo (oltre il 90%): le conferisce durezza, resistenza e un aspetto brillante, soprattutto quando esposta alla luce del sole.

Non teme le intemperie, è impermeabile all’acqua e agli sbalzi termici e mantiene le sue qualità senza mostrare segni di usura. Si sposa bene con ambienti più moderni e non richiede manutenzione.

Quali sono le principali differenze tra porfido e quarzite?

Il porfido ha tonalità più scure e una superficie molto planare, la quarzite, invece, si veste di colori più luminosi e può avere una superficie più grezza e leggermente disconnessa.

Per quanto riguarda pulizia, proprietà, caratteristiche e manutenzione, sono perfettamente analoghe. Sono materiali estremamente durevoli, ideali per pavimentazioni esterne: hanno un basso livello di assorbenza, offrono un’elevata aderenza e un ottimo grip, tutte caratteristiche che li rendono antiscivolo anche su superfici bagnate o in pendenza, come scivoli o rampe. Sono il materiale perfetto per le zone carrabili.

PRODOTTI SOSTENIBILI

Palladiana

Resistente e durevole, è la soluzione ottimale per spazi ad alto calpestio come ingressi, corridoi, terrazze e porticati, ma si presta anche a rivestimenti decorativi, sia interni che esterni. Disponibile in versione a pietra chiara o mista, quest’ultima caratterizzata da una maggiore varietà cromatica e materica.

Pavimenti e rivestimenti a correre

Produciamo pavimenti in formati a correre (cm 7-10-15-20), ideali per la realizzazione di viali, giardini e rivestimenti. Questo prodotto permette una facilità di posa con spessori ridotti. In continuità, realizziamo anche battiscopa e cordoli per garantire uniformità di materiale e finitura.

La differenza tecnica e visiva tra i due materiali sta nella forma dei pezzi e nel tipo di posa.

La Palladiana è composta da frammenti di pietra ad angolo vivo con forme del tutto irregolari, che vengono incastrati tra loro come un mosaico. La posa di materiale a correre, invece, è composta con forme rettangolari di larghezza fissa e lunghezza variabile. Vengono posati in file parallele ordinate, creando un risultato visivo pulito, geometrico e molto lineare, simile a quello di un parquet in legno ma realizzato in pietra.

CIOTTOLI

Come curare il giardino?

Stabilisci una divisione netta degli spazi: scegli quali dedicare alla vegetazione e quali, invece, trasformare in uno spazio decorativo che non ha bisogno di manutenzione.

Ad aiutarti ci pensano i ciottoli, piccoli frammenti di roccia di forma arrotondata, di diverse forme e dimensioni, che permettono di avere un giardino dall’aspetto curato con il minimo sforzo.

Decorano le zone poco luminose e complicate da raggiungere, illuminano il giardino in modo naturale e attraggono il calore, permettendo alle piante di stare al fresco durante i mesi estivi e di crescere, perché riducono il rischio di ristagno d’acqua intorno alle radici.

In più, sono naturali e durevoli: resistono agli agenti atmosferici e al passare del tempo senza deteriorarsi e, una volta posizionati, non avrai bisogno di sostituirli frequentemente.

Disponibili in diverse dimensioni e colorazioni, li forniamo in sacchi da 20 kg per piccole superfici o in ceste da 1500 kg per interventi più ampi, offrendo una soluzione pratica ed economicamente vantaggiosa.

Tradizione e Lavorazione Artigianale: La Storia di Marmi Bianco

C’è un filo conduttore nella vita di Marmi Bianco: la pietra naturale.

Ne siamo conoscitori esperti, a partire dal nonno Pantaleo – che ha dato inizio a questo percorso – artigiano lungimirante che ha saputo contattare l’essenza della materia.

Negli anni ’70, il figlio Luigi ne ha raccolto l’eredità, muovendosi tra tecnica e istinto per esaltare le pietre locali.

Oggi, siamo alla terza generazione e continuiamo a portare avanti questo sapere artigianale, trasformando la pietra e tutto il materiale che trattiamo in interpretazioni sempre nuove che ne esaltano il valore e la bellezza.

Rinnova il tuo spazio outdoor: prenota un appuntamento in azienda per una consulenza. Ti aspettiamo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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