Dalla struttura semplice, perfettamente integrata nel panorama pugliese. Dalla storia e dalla tradizione importanti, perché utilizzata per opere d’arte e costruzioni monumentali.
Dall’identità forte, perché accoglie le sfide del vivere contemporaneo preservando la sua autenticità.
La Pietra di Trani – estratta nelle cave dell’Alta Murgia pugliese, situate appunto nei pressi di Trani, da cui prende il nome – è una pietra calcarea molto apprezzata in edilizia e architettura per le sue caratteristiche estetiche e funzionali.
È usata per tantissimi scopi, trovandosi perfettamente a suo agio in soluzioni moderne di rivestimento e pavimentazione, sia per ambienti interni che esterni.
Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su finiture, forme e applicazioni della Pietra di Trani.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Quali sono le caratteristiche tecniche della Pietra di Trani?
Questa pietra è conosciuta per la sua:
– durezza e durabilità, perché mantiene inalterate le sue qualità nel tempo, anche in ambienti umidi o sottoposti a sbalzi termici;
– versatilità, si adatta a diversi contesti architettonici e stili di arredo, grazie alla facilità con cui si lavora.
Ebbene sì, la Pietra di Trani è un materiale strutturato, duro, non uniforme, ma molto versatile.
Queste caratteristiche ci consentono di lavorarla in modi diversi e di ottenere una pietra anticata, se vogliamo darle una veste datata o vissuta, molto utilizzata nelle ristrutturazioni di masserie e strutture ricettive; con superficie a spacco, se vogliamo che assuma l’aspetto di una pietra viva e creare veri e propri elementi di decoro; con superficie bocciardata, rigata o picconata, se vogliamo un effetto cromatico costante e naturale, molto utilizzato nei rivestimenti di grandi superfici.
Questa versatilità la rende il prodotto ideale per pavimenti e rivestimenti, interni ed esterni, arredamento e rifiniture dall’aspetto autentico.
TONALITÀ DI COLORE
Quali sono i colori della pietra di Trani?
Le pietre di Trani hanno colorazioni molto chiare, che variano dal bianco a diverse tonalità di beige, fino al rosa.
Il colore detta legge anche sul nome, che le pietre prendono per estrazione, tonalità e segni distintivi:
- il biancone è di colore molto chiaro, quasi bianco caldo
- il serpeggiante, caratterizzato da venature sinuose che corrono lungo tutta la lastra
- il bronzetto, che ha un colore beige caldo con sfumature leggere
- il filetto rosso, caratteristico per alcune venature rosso-arancio
FINITURE, FORME E APPLICAZIONI
Quali sono gli impieghi comuni?
Grazie alla sua versatilità è una pietra che utilizziamo tantissimo in contesti storici, rustici, classici, contemporanei e moderni: pavimentazioni interne ed esterne, rivestimenti di caminetti, scale e soglie, viali e muri a secco.
In quali forme può essere tagliata e modellata la pietra di Trani?
Le forme sono molteplici, sono subordinate all’utilizzo e alla tipologia di effetto che si vuole ottenere.
Se parliamo di pietra grezza, possiamo ottenere l’effetto forma incerta oppure se vogliamo un effetto più definito, utilizziamo una forma squadrata con bordi tranciati.
Se vogliamo ottenere un effetto visivo pulito e moderno, in cui le pietre sembrano montate una accanto all’altra, senza giunti visibili, con bordi tranciati, metteremo in risalto il più possibile la superficie del materiale stesso, riducendo al minimo le fughe.
Se vogliamo una superficie levigata, spazzolata o lavorata, forniremo lavorati squadrati con formati standard oppure lavorati su misura.
Su tutte le superfici, l’aggiunta di una finitura anticata ci permette di dare alla pietra un aspetto più chiaro e uniforme.
Partire sempre dall’effetto finale che si vuole ottenere aiuta a stabilire, di conseguenza, forme e finiture.
Quante e quali finiture esistono?
Tantissime, la pietra di Trani è un materiale che ci permette di realizzare delle finiture autentiche ed esclusive, oltre a quelle classiche come lucido, satinato, levigato, spazzolato, bocciardato, a spacco naturale.
La pietra a spacco sforme o squadrata la utilizziamo per pavimentazioni e rivestimenti esterni o per decorare e arredare ambienti interni.
La pietra anticata o spazzolata è adatta per pavimentazioni esterne, anche in condizioni atmosferiche estreme, e per pavimentazioni interne in stile rustico. In questo caso, assume l’aspetto di una vera e propria “chianca”, con un effetto storico ed esclusivo.
Con la pietra spazzolata o lucida, possiamo arredare, rifinire, decorare ambientazioni interne ed esterne, scale, soglie, cornici e piani.
Grazie alla sua versatilità è una pietra che utilizziamo tantissimo in contesti storici, rustici, classici, contemporanei e moderni grazie alle diverse lavorazioni.
Quali sono i difetti della pietra di Trani?
Sì, la pietra di Trani presenta tonalità di colore non uniformi, caratteristica da tenere in considerazione.
Può, inoltre, avere delle saline, venature scure, o una superficie non perfettamente compatta, tendente al macroporoso.
Quest’ultima particolarità può diventare un valore aggiunto, soprattutto se si desidera ottenere un effetto spazzolato o fortemente materico.
PULIZIA E MANUTENZIONE
Come posso proteggere la pietra?
Proteggere la Pietra di Trani è essenziale per conservarne la bellezza e prolungarne la durata, soprattutto se è esposta ad agenti atmosferici, umidità o sporco.
Per farlo, diventa opportuno utilizzare dei trattamenti protettivi specifici, che si differenziano in base alla tipologia di superficie e di utilizzo.
Se parliamo di una pietra grezza, è consigliabile evitare ogni tipo di trattamento per salvaguardare l’effetto naturale della pietra e permetterle il suo naturale decorso, senza creare alterazioni di colore e tono.
Per superfici levigate o anticate di pavimentazioni, soprattutto in quelle ad alto utilizzo, suggeriamo un trattamento protettivo ma non ravvivante, questo permette di salvaguardare il materiale senza alterarne il suo aspetto estetico.
Come pulire la pietra di Trani?
Per superfici a spacco è possibile utilizzare prodotti più aggressivi a base solvente. Per superfici levigate o lucide, invece, usa detergenti specifici, selezionati in base al tipo di intervento di pulizia che devi fare.
Evita detergenti aggressivi non adatti o strumenti abrasivi che possono graffiare.
Come lucidare la pietra di Trani?
Utilizzando pietre abrasive di diverse grane e per piccoli interventi anche carte abrasive.
Per saperne di più sulla pietra di Trani per pavimenti e rivestimenti sia interi che esterni, prenota il tuo appuntamento in azienda per una consulenza gratuita. Il nostro staff saprà consigliarti quale fa al caso tuo. Ti aspettiamo!



